DDL Levi/Prodi e le grandi menti politiche italiane

Ci siamo, finalmente un bel disegno di legge che metterà fine alla libertà e al pluralismo della rete italiana, un DDL che va a riformare l’editoria, un DDL che prevede che chiunque abbia un Blog o un sito di informazioni personale debba registrarsi al ROC Registro degli Operatori di Comunicazioni quindi ottemperare a tutta la lunga e depressiva burocrazia che c’è dietro, tra bolli moduli e certificazioni, che ovviamente limiteranno notevolmente la creazione e la diffusione dei blog nel territorio italiano (la soluzione comunque è semplice, basta aprire un blog o avere un server all’estero che non sia soggetto a queste “creative” regolamentazioni).

Questo è il testo integrale del disegno di legge: http://www.palazzochigi.it/Presidenza/DIE/doc/DDL_editoria_030807.pdf

Approvato all’unanimità dal consiglio dei Ministri (Di Pietro ?), dovrà passare in parlamento per essere trasformato in legge.

Personalmente sono molto preoccupato, sono preoccupato da questa classe politica, la stessa che adesso si sta rimescolando nel nuovo Partito Democratico, lo stesso grande partito che guiderà se non la prossima l’altra legislatura ancora, cosa possiamo aspettarci ? Che speranze ha l’Italia di essere un paese moderno ? Quali sono le grandi innovazioni che ci aspettano ?

Avete girotondato per 5 anni, manifestazioni, film documentari sulla libertà di stampa, il capro espiatorio adesso è all’opposizione, quindi ?

Io non capisco, non capisco dov’è il collegamento tra la vecchia opposizione di sinistra della passata legislatura piena di etica e di morale sulla libertà e questo governo gollum, che sembra aver accantonato ogni buon proposito (non che io ci abbia mai creduto) per lasciarsi andare a queste leggi che con la vera democrazia hanno poco a che fare.

Non ho nient’altro da dire, mi rattrista solamente vivere giorno dopo giorno al declino, di quello che mi dicono chi ha qualche anno più di me, essere stato veramente un bel paese…

Rutelli dice di chiudere Italia.it, lo stesso che era alla presentazione del logo,  lo stesso che non ha MAI dichiarato che gli italiani sono stati derubati di 45 Millioni di Euro per la realizzazione di un portale informativo/turistico, lo possiamo chiudere certo, ma dateci la libertà di chiudere anche con voi, per voi intendo l’intera classe politica, sia di governo sia di opposizione.

Comments

One Response to “DDL Levi/Prodi e le grandi menti politiche italiane”

  1. Lo psicologo on Ottobre 21st, 2007 12:09 pm

    Questa notizia mi lascia basito. Non solo. Mi provoca rabbia, delusione, e un grande senso di vuoto impotente.

    Questo è il momento di essere coraggiosi e non lasciarsi spaventare da sciocchi tentativi di limitazione della nostra libertà personale.

    Internet è, e sempre sarà un mondo libero, esente da controlli di stampo dittatoriale come quello che sta tentando di realizzare il governo con il decreto di legge in questione.

    Siamo in tanti e nessuno riuscirà mai a calpestarci in questo modo!

Leave a Reply




  • Cerca


  • About me

    Benvenuto nel mio Blog, un piccolo spazio virtuale in continua evoluzione che mi permette di condividere con voi tutto ciò che ritengo interessante. Sentiti libero di esplorare liberamente ogni contenuto di questo sito. Se vuoi altre informazioni su di me, puoi scaricare qui il mio curriculum aggiornato. Oppure scrivimi

  • Iscriviti ai feed

  • Archivi