Rilasciato lo Zend Framework 1.5
Finalmente dopo ben 3 Release candidate, ecco finalmente rilasciato il nuovo Zend Framework, che raggiunge la versione 1.5 e tantissime novità:
- Forms – Zend Framework now supports forms, including Ajax usage patterns that make building and using web-based forms much easier.
- Layout and view – Layout support and view enhancements make it easier than ever to implement a consistent look and feel throughout PHP applications and save developers time by keeping web application views componentized.
- LDAP authentication – Zend Framework now comes with enterprise-ready authentication through support for LDAP technology.
- Lucene search engine – Now it is possible to implement advanced queries using wildcards, date ranges, and fuzzy searches from within a Zend Framework application.
- Extended Ajax support – Zend Framework’s server-side support for Ajax with action helpers to automate Ajax detection and responses now make programming using JavaScript & PHP much easier.
- UTF-8 character sets in Adobe PDF creation – Zend Framework’s PDF support has been enhanced to enable non-Latin character sets such as Kanji, Cyrillic, and many others.
- Google GData web services – Significant enhancements to Google Data services now make it easier than ever to build web applications that leverage the Google application network. New in Zend Framework 1.5 is support for upload and write capabilities to Google YouTube.
- Zend Framework 1.5 now supports OpenID. and Microsoft’s InfoCard,
Come potete vedere le novità sono moltissime ed è ora che vengono fuori tutte le potenzialiltà che il framework ha a disposizione, primo tra tutti il supporto completo per il protocollo Gdata che include gli ultimi aggiornamenti delle API Youtube, una libreria molto potente ed enterprise per la gestione dei PDF (possiamo finalmente dire addio ad accrocchi inusabili come FPDF), una nuova serie di classi per le Forms Ajax-enabled e dulcis in fundo un completo supporto all’autenticazione con Lda, Openid e MS Infocard.
Ora si va finalmente a collocare nell’olimpo dei framework PHP 2.0 (Symfony, Cakephp), con la garanzia che dietro a questo framework oltre ad esserci una community di altissimo livello tecnico, c’è la società che sviluppa e sponsorizza PHP il che è una garanzia di stabilità del core non da poco.
La prossima versione di Delicious userà Symfony

Come già successo per Yahoo Bookmark ora anche l’imminente aggiornamento di Delicious userà Symfony come base, è un’altro traguardo importantissimo per la comunità, più che altro per la notorietà non tanto per il codice che torna indietro da Yahoo che è pari a zero, a quanto si dice sembra che non venga utilizzato l’ORM di default (Propel) proprio per evidenti problemi di performance di cui soffre quest’ultimo, per il resto se volete un assaggio ci come sarà la prossima versione non perdetevi questi articoli:
TechCrunch, Read/WriteWeb, ZDNet
Akelos: alcune cose interessanti
Se ti fai un giro nel repository di Akelos, si puo notare come la libreria al momento sia molto vasta e anche la qualità del codice sembra rispettare in pieno le Best Practices.
Mi sta attirando sempre di più questo framework, perchè per ora promette di essere un completo porting di RoR in PHP, mantenendo anche la stessa API e addirittura la sintassi, dunque una cosa viene naturale, la documentazione per Akelos è gia pronta.
Girando nell’svn ho notato alcune cose interessanti:
Akelos framework cioè Ruby on Rails in PHP

Avevo gia sentito parlare di questo framework, a cui non avevo dato molta importanza, ma sembra che abbia imboccato la strada giusta e la community intorno a questo progetto stia producendo giorno dopo giorno nuovo materiale.
Cos’è Akelos ?